Questa tornata elettorale è stata una vera e propria tempesta.
Proviamo a fare una rapida analisi di quanto è successo.
Berlusconi vince, ma la valanga di voti a favore della lega sono molto più significativi e determinanti per il futuro del paese… Berlusconi vince ma sarà la lega a governare tenendo per gli zebedei Berlusconi… o si fa come vuole la lega o il governo cade visto che i voti della lega sono determinanti…
Non in linea con la vittoria schiacciante di lega e PDL è l’MPA di Lombardo… che cmq arriverà a governare la regione Sicilia…
l’UDC tiene il passo delle ultime tornate elettorali, anche se probabilmente si aspettavano qualche cosa in più.
Minimo sindacale per il PD di fatto la somma dei voti di margherita e DS…
Buon risultato per Di Pietro…
Mazzata paurosa per la Sinistra Arcobaleno (che addirittura scompare dal parlamento) per i Socialisti di Boselli, per La Destra di storace e per tutta quella serie di partiti e partitini che speravano di arrivare a prendere il minimo per portare anche solo un parlamentare alla camera…
Cosa è successo nei fatti??
Il PD è stato accusato di aver cannibalizzato i voti della sinistra, ma risulta essere una falsità anche in vista dei voti presi dal PD che, come detto, risultano essere in pratica la somma dei voti dei DS e di Margherita… La sinistra ha perso per colpa della sinistra stessa, non si può stare nella maggioranza di governo e scendere in piazza contro il governo stesso, lontana dal sentire comune, dalle necessità della gente, lontana da quelle che la gente sente maggiormente come esigenze (sicurezza, lavoro, meritocrazia, eccesso di burocrazia, tagli alle spese)…
Personalmente resto più sorpreso dalla batosta presa da Storace e dalla Santanchè… Mi fa piacere sapere che gli Italiani non sono più un popolo “fascista” ma non compreno se la Santanchè è stata sconfitta perchè gli italiani hanno veramente voluto semplificare il parlamento italiano eliminando tutti i piccoli partitini, o se plicemente perchè non ha un largo consenso elettorale… delle due ipotesi propoenderei più per la prima.
La lega al al nord fa incetta dei voti che storicamente andavano a sinistra, il motivo è facile da comprendere… la sinistra delude e l’unica realtà territoriale vicina alla base è per l’appunto la lega
Di Pietro invece intercetta la forte voglia di legalità che c’è in italia e i voti dei “Grillini” che sebbene indirizzati verso il non voto hanno evidentemente ceduto da un senso di “responsabilità”…

Cosa succede nel nostro Paese? e cosa succederà ora che entrato in vigore il decreto legge che facilità le espulsioni? è più o meno questa la domanda che mi faccio da alcuni giorni e l’unica risposta che riesco a darmi è: NULLA! Nel nostro Paese nonsuccede nulla, non succederà nulla, nulla è cambiato e nulla cambierà con l’entrata in vigore del decreto. Perchè? il motivo è semplice, perchè questo decreto è solo una toppa, una toppa su un tessuto giuridico e sociale completamente sbrindellato, lacerato, logoro. Di fatto questo decreto non risolve i problemi derivanti dal flusso migratorio, ma funziona solo dopo che l’immigrato (comunitario o meno) abbia commesso qualche crimine, sia stato identificato, trovato, e infine riconsciuto colpevole… insomma deve seguire tutto l’iter giuridico-burocratico e sappiamo bene tutti quanto siano lunghi tali tempi in italia. insomma questo decreto (che a mio avviso è anche giusto nella sua ideologia di fondo) si trasforma in un grosso placebo, per la comunità, un contentino per placare la società. Manca del tutto un substrato di leggi, infrastrutture, informazioni che potrebbero realmente cambiare la situazione. Mancano: le corrette informazioni agli immigrati, mezzi alle forze dell’ordine, le forze dell’ordine stesse mancano o sono carenti in certe zone, mancano i fondi alle forze dell’ordine alle procure e magistrature, mancano pene certe, mancano obbiettivi sociali e politici, mancano leggi per il controllo dei flussi migratori, e manca in fine la volontà da parte di questa classe politica (da destra a sinistra) di portare avanti un progetto per colmare queste carenze.
“Finiamola con questa storia dei finanziamenti alla Chiesa: l’apertura alla fede in Dio porta solo frutti a favore della società“. E’ questa la risposta che il segretario di Stato Tarcisio Bertone ha dato sull’inchiesta fatta da